“A DUE PASSI DA Me”, Book and Limited Editon

“A DUE PASSI DA Me, Piangipane”
Danilo Montanari Editore, 2010, (RA) Italy
ISBN 978-88-87440-58-4

Limited Edition of 50 numbered copies
with an original print
available from the artist

The idea of this book takes inspiration from my personal experience: through the intimate relationship with my family I describe my reality, the culture and habits of a small village in the countryside, in the Pianura Romagnola.
As in a diary or a collection where images and words have the same importance, through the amazing experience of everyday life, I offer here the feelings that create such a strong bond among the people I love.The place I come from begins to shape itself in my thoughts, it becomes a picture that brings back a sensation; it reminds me of the past, of my childhood, of when my drawings were my reality. The photographic work has now become a book, which collects and preserves all this: a diary of images, notes and drawings in which photography describes the real places, notes recall memories and drawings build a bridge between memories and reality, through the magic of imagination.

Il lavoro nasce dalla mia esperienza personale; attraverso l’intimità del legame con la mia famiglia, descrivo la realtà da cui provengo, la cultura di paese di provincia nella pianura romagnola. Affrontando e condividendo esperienze quotidiane, presento, come una raccolta di considerazioni per immagini e appunti scritti, i sentimenti che uniscono le persone che amo.
Il pensiero del luogo d’origine prende forma, diventa una fotografia che rimanda ad uno stato d’animo; mi ricorda il passato, i momenti dell’infanzia, di quando i miei disegni rappresentavano la realtà. Il lavoro fotografico diventa ora un libro che raccoglie e conserva tutto questo, un diario d’immagini, appunti scritti e disegni, dove la fotografia descrive il luogo preso dal reale, la scrittura ricorda aneddoti e pensieri e il disegno, che si espande andando ad occupare lo spazio dell’immaginazione, fa da ponte tra la realtà e il ricordo.

Le cose a cui piu spesso mi sorprendo pensare sono considerazioni sulla vita e sui sentimenti che legano le persone.
“Che cos’è l’amore?” La famiglia, il lavoro, le scelte della vita, il destino. Le angosce, la solitudine, la lontananza e l’abbandono. Amare e essere amati.
Il legame con le persone che amo e che mi amano fanno nascere in me tutte queste domande.
Cosa si forma tra noi quando ci separiamo? Che cos’è quella distanza? Da che cos’è formato quello spazio? Come si chiama quel luogo? “A due passi da me” è questo luogo impalpabile, difficile da descrivere a parole, dove la concretezza delle cose è data dai sentimenti, dalle sensazioni, dagli odori e dai ricordi. È un luogo che si ricorda, si sente, ti resta addosso come il profumo delle lenzuola del letto dove dormivi da piccolo.
È Il luogo della memoria. Sono luoghi che esistono solo nella nostra memoria, che nascono dal ricordo dei luoghi stessi, che si smussano attraverso le nostre interpretazioni e il nostro passato. Ciò che ci portiamo dentro di un luogo conosciuto e vissuto.
Se chiudo gli occhi e penso a un luogo lontano ma così familiare da essermi rimasto dentro, quello che mi appare nella mente sono delle immagini nuove, è come se si creasse un altro luogo, fatto soltanto di sensazioni, ricordi, sapori, toni di colore, luci e ombre. Una fotografia.